Perdere: restare privo di qualcosa che hai ottenuto.
Perdersi in uno spazio vuol dire che rimani privo della conoscenza che avevi di tale spazio.
Ma questo ti porta a scoprire. Se non sai, se sei perso tutto ciò che vedi che hai davanti ti è nuovo, e pian piano che navighi dentro esso costruisci il tuo spazio.
Da un punto, da un filo ho iniziato a costruire Ersilia, e mentre lei cresceva io mi perdevo dentro di essa, creavo il mio e il suo spazio.
Camminare: l'atto di muoversi da luogo a luogo.
E così ho iniziato ad andare ad Ersilia.
Mi muovevo tra le sue strade, mi perdevo ancora a volte per scoprire posti nuovi, ma camminavo, camminavo e ricordavo le strade i luoghi e a volte persino le case.
Ogni giorno ne conoscevo un po di più.
Fino a che lo spazio non mi è diventato famigliare.
Percorrere: scorrere il tutta la lunghezza.
Adesso ad Ersilia non mi perdo più, se non per mia volontà, e cammino poco.
Non sono più in uno spazio appena conosciuto e da scoprire, le sue strade ormai sono per me come quelle della mia infanzia. Le conosco, sono mie.
Mi accorgo adesso dei piccoli cambiamenti in esse.
Una nuova casa li, il colore della nuova insegna del negozio...
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